Enna si bonifica la miniera di Pasquasia

miniera pasquasia 36Enna. E’ arrivato il momento di iniziare i lavori per la bonifica e la messa in sicurezza della miniera di sali potassici Pasquasia visto che venerdì mattina è stata sottoscritta la consegna del cantiere, il che significa che, completata la fase di consegna di tutti i documenti, la ditta appaltatrice avrà la possibilità di poter iniziare i lavori. Venerdì scorso presso il sito minerario ennese è stata firmata la consegna del cantiere per la bonifica e la messa in sicurezza della miniera alla presenza dell’architetto Mammo Zagarella in rappresentanza dell’appendice commissariale per l’emergenza rifiuti e acque in Sicilia, dipartimento dell’assessorato regionale dell’Energia, il legale rappresentante della società “Uno emme” Pasquale Gattuso,il comandante della Forestale Gaetano Bognanni e l’ex consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, che sulla miniera di Pasquasia ha speso tutto il suo tempo per cercare di dare una svolta decisiva perché la miniera di Pasquasia, strapiena di amianto e di oli cancerogeni, soggetta a continui atti vandalici, oltre ad inquinare tutto il territorio intorno dove ci sono delle fattorie, venga bonificata ed anche valutare la possibilità che vena ripresa la sua attività estrattiva visto che, indagini di carattere geologico, hanno appurato che la miniera ha ancora almeno 20 anni di attività estrattiva, ricordando anche che si può arrivare all’estrazione del magnesio che interessa parecchio l’industria aeronautica. “Ho quasi vinto una battaglia difficile – ha dichiarato Giuseppe Regalbuto – Tutti mi guardavano con scetticismo quando ho intrapreso questa battaglia, ma finalmente si intravede qualche risultato concreto, continuerò a seguire con impegno il problema miniera di Pasquasia. Ottimo risultato per la provincia di Enna che non solo per la bonifica della miniera, per la salute dei cittadini e per le possibilità di lavoro che possono scaturire dalla ripresa dell’attività estrattiva. Questo rappresenta il primo passo per parlare di riapertura e di ripresa dell’attività estrattiva”.



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